Il tenente generale in pensione dell'esercito americano Eric P. Wendt, nominato da Donald Trump ambasciatore degli Stati Uniti in Albania, è una delle figure più note delle forze armate statunitensi, con una carriera di oltre trent'anni nel campo della sicurezza e delle operazioni speciali.

Wendt ha ricoperto più recentemente la carica di quinto comandante del quartier generale delle operazioni speciali della NATO, posizione che ha mantenuto fino al 29 gennaio 2021. Nel corso della sua carriera come ufficiale superiore, ha ricoperto diverse posizioni chiave, tra cui quella di coordinatore della sicurezza statunitense per l'Autorità israelo-palestinese (2017-2019), nonché incarichi di leadership presso il Comando del Pacifico degli Stati Uniti e in strutture per operazioni speciali in Corea e Afghanistan.


Si è laureato in giurisprudenza e scienze sociali presso l'Università della California, Santa Barbara, e ha poi conseguito un master in affari di sicurezza nazionale presso la Naval Postgraduate School. Wendt è stato nominato sottotenente nel 1986 e si è ritirato il 1° marzo 2021, dopo oltre 34 anni di servizio, di cui 30 nelle Forze Speciali come Berretto Verde.

Oltre alla sua carriera militare, parla anche arabo e coreano, a testimonianza del suo coinvolgimento in diverse regioni strategiche.

Nel 2020, l'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump nominò Wendt ambasciatore statunitense in Qatar, ma la sua candidatura non fu esaminata dal Senato prima della fine della legislatura, rimanendo quindi senza una decisione.

La figura di Wendt è considerata un profilo con una vasta esperienza nella diplomazia militare e nelle operazioni internazionali, il che lo rende un nome importante nella politica di sicurezza statunitense.